19/01/2011

Jazz & Beer

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Siamo orgogliosi di inaugurare con un nostro concerto la programmazione live di questo carinissimo locale fresco di apertura. Un grazie particolare a Pierluigi e a tutto lo staff del Piccolo Birrificio.

Che dire? Vi aspettiamo, con la nostra musica e un'ottima birra artigianale.

Complimenti ad Andrea Meini per il progetto grafico.

Un abbraccio

Anna

05/08/2010

Jazz alla Baracchina Rossa

 

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Venerdì 6 agosto alle ore 20, alla Baracchina Rossa di Livorno, il Jazzin' in Blue Jeans Quartet si esibirà in concerto. Il luogo è uno dei più caratteristici di Livorno, frequentato un po' da tutti, giovani e meno giovani. Ha una lunga storia la Baracchina Rossa, tanto che vi consiglio di visitare il suo sito: www.baracchinarossa.it Si trova in Viale Italia 106. Vi aspettiamo.

22/07/2010

Alto voltaggio

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E' difficile esprimere che cosa significhi il palco se non lo si è provato. Il palco è vivo, legno vibrante che accompagna il passo dell'artista. E' il suo salotto di casa dal quale intrattiene gli ospiti; ad essi l'artista serve con eleganza il tè, e li intrattiene amabilmente, ora con ironia, poi con tenerezza, a volte, se è il caso, anche scuotendo gli animi, poi tornando a comprendere, infine confessandosi. Il cantante in particolare è nudo, lì davanti, ed ha una sola ragion d'essere, quella di raccontare...come Aracne tesse la sua tela, che dura una sera, ed in essa intrappola gli spettatori ai quali inocula il suo dolce veleno di vita pulsante, fatto di rabbie, d'amore, di disperazioni, di estasi. Certo, non è un compito facile, ci vuole coraggio, fantasia, sogno, innocenza e malizia; ci vuole abnegazione e umiltà, perchè se questa magia accade non è merito suo...per qualche arcana ragione il velo della razionalità si squarcia e lei, la Signora, la Dea, irrompe sulla scena dicendo: "Puoi andartene...ora continuo io". Allora sai che il tuo compito è finito.

Per questi momenti un artista può anche non mangiare, non bere, non vedere nessuno, non guadagnare una lira. Non c'è estasi più grande di questa. Purtroppo, l'alchimia non accade sempre...il vile metallo non viene sempre tramutato in oro. Ma quando accade, se accade, il povero essere umano sul palco che è stato toccato dalla scarica ad alto voltaggio viene trasformato per sempre. E capisce sempre di più quanto l'invisibile sia reale, e quanto grande debba essere la sua umiltà, perché lui o lei non ha agito in prima persona. E' stato agito. Da qualcosa di più grande.

A cui ognuno può dare il nome che vuole.

Anna